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La nostra esperienza a stretto contatto con diverse tipologie di organizzazioni ci ha consentito di osservare quanto oggi sia strategicamente rilevante concepire l’organizzazione come un sistema vivente fatto di funzioni differenti connesse e interdipendenti. Il sistema relazionale e comunicazionale che si sviluppa all’interno dell’organizzazione, perciò, diventa elemento distintivo per poter intercettare e rispondere alle esigenze dei clienti. Il valore che viene veicolato al cliente esterno, dipende infatti, in gran misura, dalla capacità di conciliare e soddisfare le aspettative e i bisogni di informazione e apprendimento del proprio “cliente interno”. Contestualmente, secondo una relazione biunivoca, le istanze provenienti dall’esterno suggeriscono, attraverso un sistema continuo di feedback, un’ipotesi di miglioramento e crescita per l’organizzazione interna. Il focus sulle relazioni interfunzionali sollecita, dunque, un modo di lavorare per processi, progetti, task force e dinamiche trasversali che è più dinamico, flessibile, efficiente e sicuramente  più adatto ad un mercato caratterizzato da una alta turbolenza e incertezza.

  • LAVORARE PER DINAMICHE INTERFUNZIONALI: l’organizzazione non può più essere intesa solamente come una struttura verticale, costituita da silos funzionali che coagulano un insieme di compiti specialistici ordinati secondo una rigida e spesso immutabile gerarchia burocratica. Occorre, piuttosto, pensare a modelli organizzativi che, pur non tralasciando le necessarie relazioni gerarchiche e funzionali, siano in grado di creare spazio ad una comunicazione trasversale, più agile e flessibile.
  • IL VALORE DELLA TRASVERSALITÀ: Le logiche cross-functional implicano condivisione, dialogo, partecipazione, sollecitano le persone a guardare al significato del proprio agire, attivano il sensemaking organizzativo. L’unione dei punti di vista si riverbera positivamente nei rapporti con il mercato, facilitando una comprensione olistica dei fenomeni che caratterizzano la relazione con i clienti ed una lettura integrale ed integrata dei dati e delle informazioni che il mercato restituisce.
  • LA PERSONA, IL CLIENTE INTERNO E I IL CLIENTE ESTERNO: osserviamo che è ancora in parte diffusa una concezione “taylorista” del lavoro, che noi crediamo debba rappresentare innanzitutto una risposta alla naturale esigenza delle persone di riuscire ad esprimere e realizzare le proprie competenze ed attitudini in modo efficiente ed efficace. Tuttavia, occorre anche ripensare l’organizzazione e le sue dinamiche in modo adeguato ai tempi che cambiano: i talenti delle persone, la loro creatività, le diversità di approccio, le competenze trasversali tra cui spiccano la comunicazione e la leadership sono elementi che possono generare un nuovo valore organizzativo nel contesto di mercato attuale. Valorizzare le preziose differenze esistenti fra i “clienti interni” contribuisce a rafforzare i punti di forza nell’offerta di valore al cliente esterno.

Manager, imprenditori, responsabili di area e  team leader.

L’evento formativo si svolge attraverso incontri che rendono protagonisti i partecipanti con domande, esercizi individuali e tavoli di lavoro con l’obiettivo di
attivare meccanismi di apprendimento partecipativo con la messa in comune di esperienze e testimonianze.
Questo metodo permette di massimizzare i contenuti e trasformarli fin da subito in validi strumenti operativi da usare sul campo ogni giorno.

  • In caso di iscrizione entro il 25/05 è previsto uno sconto del 20%;
  • In caso di iscrizione entro il 04/06 è previsto uno sconto del 10%;