MILANO - IL RICONOSCIMENTO ORGANIZZATIVO
La partecipazione è gratuita!
MILANO - IL RICONOSCIMENTO ORGANIZZATIVO
La cultura del feedback come pratica dialogica nelle organizzazioni complesse
MILANO - IL RICONOSCIMENTO ORGANIZZATIVO
La cultura del feedback come pratica dialogica nelle organizzazioni complesse
Il riconoscimento come atto trasformativo
In un contesto di trasformazione sociale, il riconoscimento diventa un bisogno organizzativo primario. L’attuale scenario socio-politico, segnato da instabilità, transizioni rapide e crisi di senso collettivo, sollecita un cambiamento profondo degli assetti organizzativi: le relazioni si fanno più mobili, le gerarchie meno solide, le identità professionali più fluide.
In questo quadro, le persone cercano un riconoscimento del proprio contributo.
Il riconoscimento organizzativo non è più un “gesto gentile” o un rituale di premiazione, ma una condizione essenziale per abitare l’organizzazione in modo sostenibile. Si tratta di “affermare” l’altro nella relazione, consolidando l’agire, facilitando l’apprendimento, rendendo possibile l’espressione di sé e il dispiegarsi delle competenze nei contesti complessi di oggi.
Un processo di apprendimento continuo
Il sentirsi riconosciuti permette di esplorare nuove strade, attivare le migliori potenzialità, ridurre atteggiamenti arrendevoli e ansia da prestazione.
Il riconoscimento consolida l’apprendimento
delle competenze funzionali agli obiettivi
dell’organizzazione. Prezioso in questo
processo è nutrire una cultura organizzativa
del feedback.
La cultura del feedback
Nei contesti complessi di oggi il feedback diventa una pratica bidirezionale: saper dare e ricevere feedback, anche tra ruoli diversi, rafforza la fiducia e attiva percorsi di apprendimento condiviso. Il reverse feedback, ad esempio, apre nuovi spazi di dialogo e consapevolezza, contribuendo a costruire una Learning Organization che apprende da ogni “voce” del sistema.
In questo scenario, il manager diventa facilitatore di spazi di ascolto e confronto, in cui il valore dell’altro può emergere e trasformarsi in energia relazionale. Il riconoscimento organizzativo, così inteso, non è solo un gesto etico, ma una condizione per la vitalità e la sostenibilità delle organizzazioni.
Note Logistiche
Inizio Lavori ore 15:00 (registrazione partecipanti dalle ore 14.30
Conclusione ore 18.45
a seguire Aperitivo Partecipazione gratuita previa adesione: academy@consvip.org - 351. 7851540